Private label · Made in Italy
La sua etichetta su capi prodotti in Italia
Parta da un disegno, da una scheda tecnica o da un capo da rielaborare. I laboratori italiani della nostra rete lo realizzano secondo la sua specifica, e il capo finito porta in etichetta il suo marchio, non il nostro.
Per attività che hanno già clienti: un marchio, un negozio, un e-commerce o un servizio su misura. Prima della prima vendita, il percorso formativo gratuito è il punto di partenza migliore.
- Il suo marchio, non il nostro
- Campione approvato prima
- Made in Italy

Il problema oggi
Perché un marchio proprio si blocca prima di arrivare in laboratorio
Nessun preventivo senza scheda tecnica completa
Molte aziende non quotano un capo finché ogni misura, accessorio e cucitura non è disegnata, così un bozzetto o un riferimento non diventano mai un prezzo.
Un laboratorio diverso per ogni capo
Camicie, sartoria e maglieria escono da laboratori diversi. Una collezione di pochi pezzi diventa una serie di rapporti con fornitori diversi, ciascuno con le sue condizioni.
Minimi pensati per qualcuno più grande
Un minimo per modello e per colore spinge il primo ordine verso quantità che un marchio in crescita non riesce a vendere.
Il suo nome sullo standard di un altro
Quando campione approvato e capi consegnati non coincidono, il cliente vede la sua etichetta, non quella del laboratorio.
Che cosa cambia con Caprice
Che cosa ottiene con la sua etichetta
Il suo marchio su ogni capo
I capi sono prodotti con il suo marchio. L’etichetta è nella specifica accanto a tessuto, costruzione, vestibilità e accessori, e si decide prima di tagliare.
Da un riferimento a una specifica
Ci mandi un disegno, una scheda tecnica, un capo da copiare o la foto di qualcosa di simile. Con lei lo trasformiamo in una specifica pronta per la produzione.
Più tipologie di capi, una sola piattaforma
Camicie, giacche e maglieria possono stare nella stessa collezione. Ogni ordine va a un laboratorio della rete che realizza quel tipo di capo, così non deve tenere un fornitore per categoria.
Prima il campione, poi la produzione
Il campione viene realizzato nel tessuto scelto e affinato con lei. La produzione segue la sua approvazione, e il controllo qualità verifica i capi finiti prima della spedizione.
Private label o white label
Sviluppi un capo sul suo disegno, oppure parta da un capo di riferimento e lo completi con la sua etichetta. Entrambi vengono prodotti allo stesso modo, in Italia.
Ogni ordine sotto controllo
Tessuto, confezione e controllo qualità sono coordinati per lei, e ogni ordine mostra le sue fasi in uno stato di avanzamento consultabile in qualsiasi momento.


Come funziona un ordine private label
Dal riferimento al capo finito
- 01
Ci invii il punto di partenza
Un disegno, una scheda tecnica, un campione o una foto di riferimento, con che cosa vende oggi e dove.
- 02
Definiamo la specifica
Tessuto, costruzione, vestibilità, accessori ed etichetta confluiscono in un’unica specifica pronta per la produzione.
- 03
Approvi il campione
Realizziamo un campione, lei lo valuta e lo affiniamo. La produzione aspetta la sua approvazione.
- 04
Prodotto, controllato, consegnato
Il laboratorio produce l’ordine, il controllo qualità lo verifica e parte verso di lei o verso il suo cliente.
Domande sul private label
Produrre con la sua etichetta, spiegato
Che differenza c’è tra private label e white label nell’abbigliamento?
Private label significa che il capo viene sviluppato per il suo marchio: il suo disegno o il suo riferimento, la sua scelta di tessuto, costruzione, vestibilità e accessori, e la sua etichetta. White label parte invece da un modello che esiste già e lo completa con la sua etichetta, quindi c’è meno da sviluppare e meno di esclusivamente suo. In Italia produciamo entrambi, e una stessa collezione può combinarli: per esempio una camicia white label accanto a una giacca sviluppata sul suo disegno. In tutti e due i casi la specifica registra ogni scelta, etichetta compresa, prima che venga realizzato il campione, così sa esattamente che cosa porterà il suo nome.
Che cosa devo inviare per avviare una produzione private label?
Quello che ha già. Per partire bastano un disegno, una scheda tecnica, un capo da rielaborare o la foto di un riferimento, insieme a che cosa vende oggi e dove. Da lì costruiamo con lei la specifica pronta per la produzione. Se qualcosa non si può valutare da un’immagine, come un tessuto particolare o un dettaglio di costruzione, glielo chiediamo e lo definiamo nella specifica prima di realizzare il campione. Tutto il resto che serve all’ordine si concorda progetto per progetto.
Quale etichetta viene applicata sui capi?
La sua. I capi vengono prodotti con il suo marchio, e l’etichetta fa parte della specifica insieme a tessuto, costruzione, vestibilità e accessori. Che cosa riporta l’etichetta lo decide lei, così i capi che arrivano ai suoi clienti portano il suo nome e non il nostro. Se ha già le sue etichette, lo indichi nel primo messaggio; se non le ha, come reperirle si concorda progetto per progetto.
Come funziona l’approvazione del campione in private label?
Il campione viene realizzato nel tessuto e nella costruzione che ha scelto e le viene inviato per valutare vestibilità, finiture e dettagli. Lei ci dice che cosa cambiare, lo affiniamo, e si ripete finché non è giusto. Quanti passaggi servono, e in quanto tempo, si concorda progetto per progetto, perché dipende dal capo e dal tessuto, disponibile a magazzino o da produrre in tessitura. La produzione parte dopo la sua approvazione e segue il campione che ha firmato. I tempi di produzione per gruppo di capi sono pubblicati con gli altri dati di produzione nella home.
Richiesta private label
Porti la sua etichetta nella produzione italiana.
Ci dica che cosa vende, quale capo vuole con la sua etichetta e che cosa può inviarci come punto di partenza. Le rispondiamo da manufacturing@capricebespoke.com con il percorso che seguiremmo e che cosa comporta il campione.
Non vende ancora? Inizi dal percorso formativo.